La Comune di Parigi

La Comune di Parigi

Nella sua breve durata (dal marzo al maggio 1871) la Comune di Parigi vide svilupparsi un gran numero di giornali, che diedero luogo a un vivo dibattito. Vi trovarono spazio tra l’altro posizioni federalistiche e anarchiche, oltre che socialiste, e si affrontò giorno per giorno la vita di uno Stato di tipo nuovo. Un esempio: il quotidiano “Le cri du peuple” redatto dallo scrittore Jules Vallés. Ai giornali e giornalisti della Comune è dedicata la stampa a colori curata da B. Moloch nel corso degli eventi.
Nei giorni della Comune, e subito dopo, comparvero numerosi fogli illustrati, che documentavano gli avvenimenti, ne proponevano una lettura simbolica, ne traevano spunto per vignette satiriche. In questi fogli si trova una sorprendente convergenza fra tradizione e innovazione. Da un lato, fa la sua ultima apparizione il “Père Duchêne”, protagonista del giornalismo sanculotto e quarantottardo. Dall’altro lato, si impiegano a fini di documentazione e propaganda tecniche relativamente nuove come l’illustrazione fotografica (“testimone fedele”) e la stampa a colori.

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