Utopie e progetti di riforma

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Utopia di Thomas More

Materiali: opere, prevalentemente monografiche, pubblicate in Europa tra il XVI e il XVIII secolo, quasi tutte in prima edizione. Sono firmate da autori celebri, come Hotman, Du Plessis-Mornay, Bodin, Hobbes, Grotius, Le Mercier de la Rivière, Moro, Campanella, Rousseau, Morelly, Holbach, Diderot e vari altri.
Fa parte del fondo anche una collana di 38 opere – pubblicate ad Amsterdam e a Parigi tra il 1787 e il 1789 – dedicate alla descrizione di viaggi immaginari in luoghi immaginari, quali metafore di un’organizzazione utopistica della società.
Il fondo comprende inoltre opere dei precursori dell’economia ortodossa moderna (fisiocratici) e dei loro critici (Linguet, Necker), degli enciclopedisti e dei philosophes

Origini e storia: La raccolta fu messa insieme da Basso in gran parte nel secondo dopoguerra, attraverso pazienti ricerche presso i librai antiquari parigini, tedeschi, svizzeri e olandesi e, in qualche caso, italiani.

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Leviathan di Thomas Hobbes

Consistenza: Il fondo comprende circa 150 opere edite tra il 1548 e il 1789 in luoghi diversi (Francia, Italia, Olanda, Inghilterra Svizzera).

Car
atteristiche: I testi del fondo delineano la nascita di una teoria dello Stato e del diritto in epoca moderna e consentono di risalire alle fonti del pensiero politico contemporaneo, nonché delle varie correnti (politiche, filosofiche, economiche) che confluirono nella rivoluzione francese. Si va quindi dai monarcomachi agli autori che si dedicarono al dibattito sull’idea di Stato, dagli autori che contribuirono alla trasformazione delle concezioni giuridiche a quelli che prefigurarono un mondo senza ingiustizie elaborando le prime dottrine “socialiste”. I materiali sono in latino, francese, italiano.

 

Bibliografia

  • Alle origini della democrazia moderna : i fondi antichi e rari nella Biblioteca Basso (16.-19. sec.), Firenze 2012
  • Alle origini della democrazia moderna, 16.-18. sec.: esposizione di testi e documenti, Roma 1978
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