Diseguaglianze e diversità

È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese

Il secondo comma dell’Art. 3 della Costituzione italiana è il principale elemento ispiratore di questo ambito di ricerca e di approfondimento e non un caso che la sua formulazione si deve proprio a Lelio Basso.

Al centro dell’attenzione ci sono le conseguenze della crisi economica globale sui processi democratici: diritti, lavoro, cittadinanza, diseguaglianze. In questo senso si dedica particolare attenzione ai temi costituzionali, alla crisi del capitalismo, alle trasformazioni del welfare.

Le ricerche e le azioni promosse dalla Fondazione sono volte a individuare soluzioni innovative intorno ad alcune fondamentali tensioni che emergono dalla società contemporanea: tra universalità dei diritti e loro effettiva esigibilità; tra concorrenza globale sui mercati ed emancipazione dei lavoratori; tra merito e uguaglianza; tra lavoro e capitale.

Il progetto più ambizioso è il percorso di ricerca finalizzato alla pubblicazione annuale di un Rapporto su Diseguaglianze e diversità. Tale percorso coinvolge le associazioni di cittadinanza attiva che mettono in atto iniziative per l’uguaglianza e per la valorizzazione delle diversità. Il Rapporto intende affrontare a largo raggio: i redditi e la ricchezza; la partecipazione; le relazioni sociali; l’accesso ai servizi pubblici o collettivi per l’istruzione, la salute, la casa, l’acqua, la terra, l’aria, la cultura ecc.; l’accesso e l’esercizio dei diritti civili. Un progetto molto ambizioso che si propone come asse complesso e articolato dell’attività scientifica della Fondazione nei prossimi anni.

Tra le iniziative più recenti svolte in questo ambito di ricerca e di approfondimento si segnalano i convegni internazionali Il Progetto Costituzionale dell’Eguaglianza del dicembre 2013 (i cui atti sono stati pubblicati dalla Fondazione) e Riformabilità o irriformabilità del capitalismo? del febbraio 2015; si segnala inoltre il progetto Le classi sociali in Italia realizzato in collaborazione con l’Ordine degli architetti di Roma e l’Ordine degli psicologi del Lazio.

""