1848-49 Europa

L’Arlecchino, 1848-49

Materiali: Numerosi periodici, numeri unici e fogli volanti, opuscoli e libri in edizione originale pubblicati tra il 1848 e il 1849 in Francia, Italia e Germania, cui si aggiungono alcuni periodici in reprint pubblicati in Germania e la collezione di reprint pubblicata a Parigi da Edhis tra la fine degli anni ottanta e i primi anni novanta del ‘900. La maggior parte dei periodici copre un arco temporale di breve durata (al massimo tre mesi).Il fondo non è completamente riordinato, anche perché recentemente incrementato grazie a una cospicua acquisizione. Tra le testate più famose ci limitiamo a ricordare “L’ami du peuple en 1848” di Raspail; “La voix des clubs” (vicino al club di Blanqui); “La Commune de Paris”, i cui redattori ebbero un ruolo di primo piano nella rivoluzione di febbraio; “La sentinelle républicaine de l’Aube”, di indirizzo repubblicano moderato (forse l’unica collezione completa di questo giornale); i tre giornali in cui Proudhon ebbe un ruolo di primo piano: “Le répresentant du peuple”, “Le peuple” (che durò dal 1 novembre 1848 al 13 giugno 1849), “La voix du peuple”; e poi “La politique des femmes”; “L’opinion des femmes”; “Le nouveau monde” di L. Blanc; “Le salut du peuple” di C. Pecqueur; “L’alba”; “Il popolano”; “Il 22 marzo”; “L’Italia del popolo”, “Il lampione”. Del periodico “Le salut du peuple” è posseduto il prezioso esemplare del redattore, Pecqueur; reca correzioni manoscritte del testo a stampa, tra cui l’aggiunta sotto il titolo “par C. Pecqueur”.

L’operajo, 1848

Origini e storia: La sezione francese fu venduta a Lelio Basso dagli stessi librai che gli fornivano materiale sulla Rivoluzione francese. La parte italiana proviene, oltre che da donazioni di bibliofili, dalle librerie antiquarie italiane, mentre la parte tedesca fu acquisita nella quasi totalità dal libraio antiquario svizzero T. Pinkus, uomo di solida e profonda cultura storica che diede vita a una sua Fondazione.

Caratteristiche: Il fondo documenta in modo esauriente il nascere e lo spegnersi dei moti rivoluzionari in Europa, e permette di seguire il dibattito ideologico incentrato sulla difesa della Costituzione e dei diritti fondamentali. Consente inoltre di acquisire numerose informazioni sulla formulazione di progetti di riorganizzazione del mondo del lavoro da parte del movimento operaio.

9bis

Le vrai Père Duchène de 1848

Consistenza: Il fondo comprende più di 300 testate di periodici, molti fogli volanti non ancora quantificati, circa 500 tra opuscoli e monografie.
L’arco cronologico va dalla fine del 1847 al dicembre 1849; la maggior parte dei periodici e dei fogli volanti ha inizio a partire dal marzo 1848.
I documenti sono in francese, italiano, tedesco.

La storiografia è consultabile in SBN.

Bibliografia

  • M. Salvati, Periodici in lingua francese (1684-1849), in “Annali della Fondazione Basso”, vol. 1, Mazzotta, Milano 1975
  • M. Salvati, Periodici in lingua italiana (1764-1849), ibid.
    A. Arru, Periodici in lingua tedesca (1818-1849), ibid.
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