L’attività progettuale è stata sempre caratterizzata da un’interazione tra prospettiva storico-sociale e taglio teorico-politico che richiama la duplice vocazione dell’identità cultuale della Fondazione:
La maggior parte dei progetti è stata realizzata seguendo un iter che si è consolidato nel tempo: scelta di un argomento da trattare in sede di comitato scientifico, formazione di un gruppo di ricerca con coinvolgimento di borsisti e collaboratori esterni, seminari intermedi di verifica del lavoro svolto, convegno pubblico (spesso internazionale), pubblicazione dei materiali prodotti. A volte l’iter è stato capovolto, nel senso che si è partiti da un incontro pubblico per poi approfondire il tema in discussione.