Lo stabile in cui ha sede la Fondazione – attiguo alla chiesa di S. Eustachio - fu fatto costruire dal
Capitolo della chiesa, probabilmente nella seconda metà del 1300, e rimase a lungo di proprietà di quest’ultimo. Nel corso dei vari rifacimenti cui la chiesa fu sottoposta, parecchie lapidi furono rimosse e collocate nell’atrio e nel cortile dell’annesso stabile.
Il logo della Fondazione riprende un particolare della pietra tombale di Poncel di S. Eustachio (1323), la più antica delle lapidi collocate nell’atrio della sede della Fondazione.
Di questo personaggio non si hanno molte notizie, ma dalle poche ricerche fatte si può immaginare una sua partecipazione agli avvenimenti di un momento importante della storia non solo di Roma, quando incominciò a prendere forma l’idea della sovranità popolare, poi affermatasi con Cola di Rienzo.