Sin dalla sua istituzione, la Fondazione ha bandito periodicamente borse di studio per giovani laureati e ricercatori, di norma collegate ai progetti di ricerca in corso presso la Fondazione stessa.
I bandi sono pubblici e vengono ampiamente diffusi nelle sedi opportune, oltre che su questo sito e su quello dell’AICI. Gli aspiranti alle borse, insieme con la documentazione richiesta, devono far pervenire alla Fondazione un sintetico progetto di ricerca, che sono poi chiamati a illustrare nel corso di un colloquio. Per la valutazione dei candidati e la proposta di assegnazione viene formata una commissione ad hoc.
Numerosi sono gli studiosi che hanno usufruito di borse della Fondazione: ne pubblicheremo al più presto l’elenco.
Sino alla primavera del 1999 sono stati pubblicati alcuni bandi su: “L’identità europea nel pensiero politico del ‘900”; “Diritti di cittadinanza e welfare in Europa”; “Dagli Stati nazionali al processo di costituzionalizzazione dell’Europa”. Gli assegnatari delle borse hanno lavorato nell’ambito del più ampio progetto di ricerca della Fondazione sulla Costituzione europea.
Attualmente, visto l’intensificarsi dei rapporti con le Università nel campo della formazione e l’impegno richiesto dall’opera di tutoring degli stagisti, è in corso una riflessione sulla struttura delle borse e sulle loro modalità di fruizione. Recentemente sono state comunque bandite le seguenti borse di studio:
nel dicembre 2005, borsa di studio intitolata a Fiorella Ghilardotti, sul tema "Il voto delle donne in Afghanistan";
nel gennaio 2008, borsa di studio intitolata a Daniel Amit, sul tema "Pratiche di resistenza civile e popolare non violenta contro la guerra e le occupazioni: il caso Palestina-Israele";
nel 2007-2008, due borse di studio dedicate a Lelio Basso;
nel 2008, borse di studio destinate a cittadini e cittadine del continente africano, sul tema "Acqua ed energia: beni comuni essenziali per l'autonomia delle comunità".