Il fondo si compone di diverse serie che rispecchiano l'ordinamento dato dallo stesso Basso al proprio archivio, seguendo un criterio cronologico e per aree tematiche, con una sezione a parte per la corrispondenza, che va dal 1946 al 1978. L'archivio documenta l'attività svolta da Basso come uomo politico, come teorico del socialismo e come organizzatore di cultura dal 1946 in poi; la parte riguardante gli anni giovanili è andata per lo più dispersa (restano soprattutto documenti fotografici), mentre quella del periodo della Resistenza è aggregata all'omonimo fondo librario (Fondo Resistenza). Di grande rilevanza il fitto carteggio che vede tra i corrispondenti molte note personalità sia italiane che straniere.
L'archivio si è formato nel corso della vita del suo titolare che, ben presto, decise di dargli una struttura organica, donandolo poi alla Fondazione da lui creata. Oltre alla maggior parte dei documenti giovanili, molti altri documenti relativi alla sua vita politica sono andati dispersi sia a causa del trasferimento della biblioteca e dell'archivio da Milano a Roma (nel 1967) sia perché non fu conservata copia di gran parte della documentazione da lui prodotta quando rivestì cariche di responsabilità nel psi. Manca documentazione anche sul periodo della Costituente.
Il fondo, sia pure non organico, contiene documentazione preziosa per ricerche sulle vicende del psi e del psiup e sui dibattiti riguardanti la struttura del partito, sui rapporti tra la sinistra italiana ed europea, sulle lotte per la revisione del Concordato, sul dibattito teorico intorno al marxismo svoltosi in Italia e all'estero a partire dal secondo dopoguerra.
La consistenza è di fascc. 686, organizzati in 27 serie, per un arco cronologico che va dal 1934 al 1978.
Il fondo è ordinato; l’inventario è consultabile in Inventari dei fondi archivistici e sulle basi dati di Archivi del Novecento e Archivi on line.
Inventari dei fondi archivistici
Archivi del Novecento
Senato - Archivi on line
Bibliografia
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M. Salvati, Il Psiup Alta Italia nelle carte dell'archivio Basso (1943-1945), in "Il movimento di liberazione in Italia", 1972 (XXIV), n. 109
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La ricostruzione dei partiti democratici 1943-1948, a cura di C. Vallauri, v. 3, Roma, Bulzoni, 1978
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L'archivio Basso e l'organizzazione del partito (1943-1945), a cura di M. Bigaran in "Annali della Fondazione Lelio e Lisli Basso", vol. VIII, Milano, Franco Angeli, 1988
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L. Zannino, Fonti per una storia dei partiti e dei movimenti nell'archivio della Fondazione Lelio e Lisli Basso-Issoco, in Gli archivi dei partiti politici, Roma, Direzione generale degli Archivi di Stato, Ufficio studi e pubblicazioni, 1996
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F. Ajmone - L. Zannino, Le carte dell'archivio Basso, in Il futuro della memoria, Roma, Direzione generale degli Archivi di Stato, Ufficio studi e pubblicazioni, 1997
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L’archivio Lelio Basso in Fondazione Lelio e Lisli Basso, La via alla politica, a cura di G. Monina, Milano, Franco Angeli, 1999
Il fondo è spesso utilizzato (e quindi citato) per lavori di ricerca e tesi di laurea.