Fanno parte del patrimonio archivistico l’archivio istituzionale della Fondazione Basso (1974 ad oggi), quello della Fondazione internazionale Lelio Basso per il diritto e la liberazione dei popoli (1976-2005) e dell’attuale Sezione internazionale, oltre l’archivio dell’Issoco.
Istituto per lo studio della società contemporanea (Issoco) (1967-1981; fascc. 129).
Il fondo comprende corrispondenza, programmi, relazioni e appunti relativi a: percorsi progettuali, strategie organizzative della struttura interna dell’istituto, rete di relazioni con istituzioni pubbliche e private (Ministeri, Enti locali, sindacati, Rai, ecc.), con istituti di cultura e di ricerca (tra tutti il Cnr, il Bit, il Ceren), con esponenti della politica e della cultura nazionale.
Nel corso della sua esistenza, la Fondazione ha acquisito importanti raccolte documentarie relative alla storia politica e sociale estera dalla seconda metà del Settecento e al Novecento italiano.
Fanno parte del primo gruppo i fondi Rivoluzione francese (1789-1794; fascc. 5), Prima internazionale (1861-1881; docc. 105), Comune di Parigi (fondo Cluseret, 1860-1890, 76 docc. e Préfecture de police de Lyon, 1870-1871, b. 1), II internazionale (1893-1914, fascc. 4), Socialdemocrazia tedesca (1890-1910, fasc. 1), carteggio Gorki’j-Bogdanov (1903-1906, docc. 122).
Il secondo gruppo comprende le raccolte delle tessere socialiste, documenti su socialismo, sindacalismo e partiti politici, articoli e scritti su Lelio Basso.
Strumenti. Solo il fondo Issoco è ordinato, con inventario informatizzato consultabile in Inventari dei fondi archivistici e sul sito di Archivi del Novecento. Le raccolte documentarie sono parzialmente schedate.
Inventari dei fondi archivistici
Archivi del Novecento