Politica italiana

L’Archivio storico conserva diversi archivi privati che nel corso degli anni sono stati donati alla Fondazione Basso e relativi sostanzialmente alle politica italiana dal Secondo dopoguerra ad oggi, in cui si possono estrapolare tre sottosezioni su: movimenti cristiano sociali, movimenti degli anni ’60-’70 e ambientalismo.

Manifestino dei Partigiani della pace

Manifestino dei Partigiani della pace

Fondo Ada Alessandrini (1922-1991; fascc. 496). Ada Alessandrini (1909-1991), attiva nella resistenza romana, seguì un iter politico molto complesso (dalla Dc al Movimento dei partigiani per la pace).
Si tratta di un fondo cospicuo che comprende documenti sulla sinistra democristiana, sul Movimento cristiano per la pace, sul Fronte democratico popolare, sull’Udi, sulla Fédération démocratique internationale des femmes, sul Movimento dei cristiani progressisti e su quello dei Partigiani della pace. Data la complessità della vicenda politica dell’Alessandrini, il suo archivio fornisce utili elementi di conoscenza sul dibattito della sinistra cristiana, sui rapporti tra cattolici e marxisti, sulla lotta condotta dai cattolici e dalle donne in favore della pace, anche a livello internazionale.
Inventario del fondo Alessandrini

Fondo Vincenzo Agnesina (1916 – 1966; fascc. 10, condizionati in 6 faldoni). Il fondo comprende le carte conservate da Agnesina relativamente alla propria attività nella Pubblica sicurezza. Sono presenti documenti relativi alla carriera; rapporti e minute, in particolare sulla gestione della Questura di Milano e sull’istituzione delle Sovraintendenze interregionali ai servizi ispettivi.
Il nucleo del fondo è rappresentato dai rapporti dattiloscritti della Questura di Milano (4 buste) su attività e organizzazioni politiche e sindacali operanti nel territorio tra il 1949 e il 1951.
Completa il fondo una raccolta di ritagli stampa su temi di ordine pubblico.
Inventario del fondo Agnesina

Bozza di relazione della Commissione d'inchiesta

Bozza di relazione della Commissione d’inchiesta

Fondo Romeo Ferrucci ([1980-2000]; 3 scatole, circa 20 faldoni). Il fondo è composto dalla documentazione prodotta e raccolta da Ferrucci come avvocato di parte civile sulla strage di Ustica (Procedimento penale n. 527/84° GI).
Ampia parte del fondo è rappresentata da corrispondenza a partire dall’interesse di Ferrucci per la ripresa dell’indagine nei primi anni Ottanta; da carte che testimoniano i rapporti con le associazioni delle vittime e l’attività di Ferrucci come difensore di parte civile. È presente molta documentazione acquisita per le indagini (rapporti, perizie), comunicazioni dei Tribunali interessati, richieste di interrogazioni parlamentari, et al. Un’ampia raccolta di articoli completa il fondo.
Il fondo non è ordinato; è attualmente in corso una mappatura preliminare. Attualmente il fondo non è consultabile.

Fondo Nadia Gallico Spano (anni ’70-2006; 5 metri lineari). Il fondo contiene documentazione raccolta e prodotta da Nadia Spano (1916-2006) nell’ambito della sua attività politica e culturale. Si tratta di corrispondenza, interventi e scritti, minute e appunti, dossier su convegni, ecc. relativi in particolare ai temi dell’emancipazione femminile, della Costituzione e riforma costituzionale, della Resistenza e del Pci / Pds. Si segnala la documentazione preparatoria dell’autobiografia di Gallico e la presenza di documenti e fotografie provenienti dall’archivio di Maria Maddalena Rossi (donati a Nadia Spano).
Il fondo non è ordinato; attualmente è parzialmente consultabile.

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Fondo Antonio Giolitti
(1940-2005; 7 metri lineari). Il fondo testimonia l’attività di Giolitti (1915-2010) nei vari ambiti di interesse.
BP_0018Del periodo dell’attività antifascista e della Resistenza sono presenti carteggi durante l’esilio, documenti della polizia politica fascista e fotografie. Considerevole la corrispondenza relativa a questioni di politica italiana, a vita di partito per Psi e Pci, a proposte e progetti editoriali. Parte del fondo è relativa alle cariche istituzionali ricoperte da Giolitti nell’ambito del Ministero del bilancio, della programmazione, della Commissione della Cee. Altra parte del fondo, dedicata all’attività nel Psi e Pci, è composta da carte relative alle vicende più importanti dei due partiti di cui Giolitti ha fatto parte. Il fondo raccoglie, oltre a documentazione personale, numerosissimi scritti editi e inediti di Giolitti.
Il fondo è in corso di ordinamento; al momento è parzialmente consultabile.

Fondo Elena Ornella Paciotti (1999-2009; fascc. 257,  condizionati in bb. 77). Il fondo consta di corrispondenza e documenti preparatori riguardanti le attività svolte da Paciotti come deputata al Parlamento europeo.
Si tratta di documentazione prodotta e raccolta per l’attività della Commissione per le libertà e i diritti dei cittadini, la giustizia e gli affari interni  (con riferimento a SLSG – Spazio di libertà, sicurezza e giustizia),  in particolare su cooperazione giudiziaria penale, protezione dei dati personali (istituzione del Garante, direttive, accordi Ue-Usa). Ampia parte del fondo consta di documenti nell’ambito della partecipazione alla I e II Convenzione sulla Carta dei diritti fondamentali dell’Ue e sul Futuro dell’Europa per il Progetto di Trattato costituzionale, ivi compreso un progetto di Costituzione europea elaborato da un gruppo di studiosi coordinato dalla deputata. Numerose carte sono relative ai lavori preparatori delle Commissioni temporanee su Echelon e sulla Genetica umana; una parte minore riguarda le attività della Commissione giuridica e della Commissione per i diritti della donna.

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