Archivio storico – Fondi “rari”

La gran parte della documentazione è stata acquisita da Basso attraverso le librerie antiquarie dell’epoca con sedi in Italia, Francia, Germania, Svizzera e Olanda; Basso fu in contatto con i più famosi antiquari dell’epoca come lo svizzero Theo Pinkus, il russo Michel Bernestein, e i francesi Magis e Clavreuil, il tedesco Prager.

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Danton, "Loi du vingt Août 1792"

Danton, “Loi du vingt Août 1792”

Il fondo Rivoluzione francese (1778-1846) comprende 86 documenti, alcuni in volume rilegato. Gli autografi sono per lo più lettere o comunicati di protagonisti della Rivoluzione o documenti ufficiali firmati (tra cui si citano Danton, Robespierre, Desmoulins, Fouche); tra i manoscritti quello del celebre opuscolo di Marat L’affreux réveil, oltre a memorie, dichiarazioni originali, atti e acqueforti.

La raccolta è stata ordinata, schedata, restaurata e digitalizzata.

Inventario del Fondo Rivoluzione francese

Per le seguenti raccolte esistono solo schede cartacee.

Brano di lettera con firma autografa di Bogdanov

Brano di lettera con firma autografa di Bogdanov

La documentazione archivistica del Fondo russo consiste sostanzialmente nel Fondo Michel Gotz e comprende complessivamente circa 200 documenti, datati tra il 1903 e il 1917, tra cui biglietti clandestini, dichiarazioni, corrispondenza, ritagli stampa, lettere del detenuto Gotz, quaderno di memorie mss. (in cirillico), manifestini, lettere aperte.

Brano di lettera con firma autografa di Gorkij

Brano di lettera con firma autografa di Gorkij

Fa parte della Sezione russa la preziosa raccolta del fondo Aleksandr Aleksandrovič Bogdanov (carteggio Gorkij-Bogdanov), acquistato da Lelio Basso dall’antiquario Michel Bernstein; comprende circa 180 lettere degli anni 1908-1914 ed è corredato da opuscoli e documenti a stampa dello stesso periodo. Il nucleo principale è costituito dal carteggio tra Gorkij e Bogdanov, a cui segue il carteggio di Bogdanov con altri corrispondenti (tra cui si citano la redazione della «Pravda», Bazarov, case editrici, et al.).

Piuttosto ampio il fondo sulla socialdemocrazia tedesca e sul movimento operaio nella Germania di ‘800 e ‘900. In particolare preziose lettera autografe di teorici del marxismo come Rosa Luxemburg, Karl Liebnacht, Karl Kautsky, Paul Löbe, Friedrich Engels, Ernst Toller; telegrammi mss. Deutschen Reich (1907), del volantini Partito socialdemocratico indipendente tedesco (Uspd), volantini e giornali tedeschi (1917-1933); documenti spartachisti fino al marzo ’19 e documenti dell’opposizione, con stampa antispartachista durante la rivoluzione.I_internazionale

Il fondo Archives de la Préfecture de Police di Parigi e Lione, è composto da dossier manoscritti (5 fascicoli) prodotti da diversi servizi della Prefettura di Polizia. Si tratta di preziosi originali con elenchi e resoconti, provenienti dalla Série AB degli Archivi della Prefettura conservati a Parigi e in parte andati distrutti; i resoconti acquistati da Lelio Basso riguardano sostanzialmente i dossier sull’attività della Prima Internazionale.

Numericamente più ampia la raccolta documentaria dedicata alla Prima e Seconda Internazionale. Per quanto riguarda la Prima Internazionale, il nucleo principale è composto da oltre 100 lettere manoscritte (di e a Kropotkin, Reclus, Lafargue, Malon, Michel e altri); a questo si aggiungono carte manoscritte sul Congresso di Ginevra 1866, diari e ritagli stampa del tempo. Si segnalano poi diversi documenti ufficiali dell’Associazione (con firme celebri, come una tessera con firma autografa di Marx). La raccolta comprende inoltre la serie Cluseret, con un ricco dossier di 9 fascc. (diplomi, appunti, tessere, minute mss. di articoli, corrispondenza) relativo alle vicende del generale. Della Seconda Internazionale, si conserva corrispondenza e documenti ufficiali (la maggior parte su carta intestata del Bureau Socialiste International), con firme di Vandervelde e Huysmans (300 docc. circa).

Ricca la raccolta documentaria sulla politica francese dell’800, ed è composta da volumetti, rilegati dall’antiquario Bernstein, con testi manoscritti di Jean Jaurès, sul processo del prete cattolico J. Terson, sul processo di Victor Bouton, ecc.; da lettere manoscritte di Pierre J. Proudhon, di F. Pyat, di L. Blanc, di Ledru Rollin, et al. Si segnalano inoltre i manifestini “Réponse du citoyen Auguste Blanqui”, “Journal des prèmieres manifestations a Montereau de la Revolution de Fevrier 1848” manoscritto; oltre al volantino “Journal politique” di Buonarroti.

Per concludere una raccolta documentaria sulla politica italiana di ‘800 e ‘900, in particolare sul Risorgimento. Sono presenti resoconti, rubriche, pagine di quaderni mss. (1819, 1826, 1851); è inoltre presente un raccoglitore con 20 paesaggi di città italiane dell’800. Si segnalano inoltre una lettera autografa di Giuseppe Mazzini e lettere di Giacomo Biancon (1841-1847); lettere dell’Associazione operaja piacentina (1872), un prezioso stampato con resoconto della Commissione operaia per i lavori della mietitura del riso nel Comune di Massa Lombarda (1897) e un’antica carta manoscritta sul Congresso cispadano di Reggio (1796).

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